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La Guerra tra il Come e il Cosa

Imparare le arti marziali è un lavoro difficile e pieno di ostacoli. Alcuni di questi sono fisici, Risolvibili con un po’ di fatica e pazienza, ma altri possono essere più subdoli e difficili da individuare e perseguitarci per anni mentre pensiamo di star migliorando passo dopo passo.

Alcuni errori di metodo possono creare crepe nel vostro sistema di combattimento, che rischiano di far crollare l’intero sistema quando viene messo alla prova contro un avversario che oppone vera resistenza.

Oggi parliamo della differenza tra il “come” e il “cosa” in allenamento, ma a cosa ci riferiamo esattamente?

Quando l’insegnante vi offre un esercizio questo sarà formato da entrambe queste componenti:

Il cosa è l'obiettivo. Lo  scopo del movimento che state imparando sia esso colpire un avversario, vincere la sua resistenza o reagire ad un suo movimento.

Il come è il modo in cui si raggiunge l'obiettivo ed è formato da un'enorme quantità di dettagli.

L’angolo del vostro gomito, il modo in cui il vostro polso deve scorrere lungo la pelle dell’avversario per mantenere il controllo su un possibile contrattacco senza telegrafare il vostro pugno. La combinazione di queste due componenti, se portata a termine correttamente, porterà a completare l’esercizio in modo costruttivo.

La maggioranza degli studenti, anche in modo inconscio,  da totale priorità al cosa.

Colpire, riuscire ad aprire la strada, ottenere l'obiettivo appare come l’unico scopo dell’esercizio, e questo viene fatto a qualsiasi costo e utilizzando qualsiasi strumento. Lo stesso accade in “difesa”. Se, ad esempio, la persona che sta aiutando l’allievo ad allenarsi porta un attacco e questo rischia di entrare per via di un errore, l’allievo userà in genere qualsiasi metodo per evitare di vedersi il pugno di fronte al volto o in qualsiasi altra parte del corpo.

Spesso si entra in una specie di competizione agonistica. A nessuno piace perdere, e vedersi un pugno addosso è uno dei modi più diretti per comprendere di aver perso, così come non riuscire a raggiungere l'obiettivo, il cosa, può essere demoralizzante.

Il problema è che, favorendo il cosa, si abbandona di quasi completamente il come.

La realtà è che il cosa raggiunto in un modo non corretto, non ha alcun valore se non durante una sessione di sparring o simulazione di combattimento reale.

Fintanto che l’avversario non è libero di affrontarvi come preferisce il fatto che riusciate a colpire, o evitiate di essere colpiti, non ha alcun valore, quello che da valore al completamento del cosa è l’attenersi perfettamente al come. Il vostro colpo deve entrare seguendo ogni singola regola spiegata dall’insegnante, e i colpi che subirete per via di errori devono essere lasciati entrare (parliamo di esercizi in cui il compagno sarà attento a toccarvi a malapena, ovviamente), per quanto controintuitivo questo possa essere.

Per quale motivo, se posso riuscire a completare il cosa, dovrei non farlo se non mi adeguo totalmente al come?

Le arti marziali, e in particolare il Wing Tsun, “addestrano” il corpo a muoversi in modo Non convenzionale. Apprendere questo nuovo metodo significa, per forza di cose, non muoversi in modo istintivo come prima. Ogni volta che cercate di raggiungere il cosa uscendo dalle regole del come lo farete ricorrendo a vecchie abitudini e movimenti che dovreste star cercando di superare.

Oltre a non migliorare, però, il danno è persino peggiore: il corpo impara ciò che fa, e se ripetendo cento volte un esercizio ripeterete cento volte una reazione sbagliata rispetto alle regole del come, quella sarà la reazione che verrà registrata e ripetuta sempre di più dal vostro corpo. Quindi, invece di crescere nella vostra abilità  marziale, si può tranquillamente affermare che stiate facendo l’opposto .

Accettate l’errore è un punto necessario per l’apprendimento, un pugno preso insegna più di 1000 pugni andati a segno nel modo sbagliato. Accettate la caduta, accettate il non colpire, accettate ogni singola conseguenza dei vostri errori senza mai violare le regole della vostra arte marziale.

Il successo va guadagnato mediante l’adesione alle regole offerte dall'insegnante e in nessun altro modo, e vedrete che avrete più avanti, grandissime soddisfazioni.

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