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PRATICARE  ARTI MARZIALI IN UN AMBIENTE "SANO"

Che cosa rende una palestra di arti marziali una “buona” palestra di arti marziali?

Diventa sempre più difficile trovare un luogo "SANO", ma potremmo anche dire sereno, dove poter apprendere le arti marziali e perfezionare uno stile di combattimento soprattutto per l'erronea idea che insegnare arti marziali significhi dover creare soldati perfetti o picchiatori brutali ispirandosi a modelli di addestramento come quello militare o dei film d'azione che poco hanno a che vedere con la realtà quotidiana.

Ma procediamo per gradi, cosa intendiamo per ambiente "sano"?

  • Un ambiente, dove per prima cosa si pensa allo studente e alla sua incolumità. Imparare arti marziali vuol dire correre dei rischi. Anche per gli stili in cui non si ricorra al contatto pieno, si rischia comunque di essere accidentalmente colpiti in zone del corpo dolorose o colpire noi stessi i nostri compagni di corso. I rischi vanno ridotti al minimo, insegnando anche a tenere a bada i colpi.

 

  • Il lavoro, può essere stressante e ripetitivo, può creare a frustrazioni, se qualcosa non ci riesce o se un compagno in modo più o meno volontario si comporta in modo scorretto. E' compito dell'insegnante, in questi casi, fare in modo che il lavoro sia il più possibile ben distribuito, che gli animi dei praticanti non si scaldino troppo e che gli esercizi siano coinvolgenti ma non opprimenti.

    Al praticante è invece riservata la parte che riguarda la cooperazione e il rispetto tra allievi mantenendo una condotta priva di critiche e fanatismi.

Come fare a capire se un ambiente è “sano”?

Ecco alcuni campanelli d'allarme che ci consigliano di sceglierne un’altro

  • Il maestro picchia gli allievi inutilmente.
    • Il potere nelle mani sbagliate è sempre pericoloso ne danno prova tutti quei maestri che per dimostrare di essere i più forti colpiscono volontariamente gli allievi principianti, alle volte come dimostrazione non necessaria della loro potenza altre volte come semplice risposta  a situazioni "scomode" dalle quali non possono uscire usando spiegazioni tecniche. Non è raro purtroppo trovare maestri che come unico mezzo di spiegazione usano violenza nei confronti dei praticanti alle prime armi che non sono assolutamente in grado di difendersi, nascondendo così i loro limiti tecnici.
  • Poche facce allegre.
    • Imparare arti marziali è un lavoro serio, ma non per questo l’ambiente ha bisogno di essere gestito in modo militare. Se da una parte è necessaria una certa serietà, è anche importante che il maestro conosca bene i suoi allievi al fine di adattare il suo programma di studio alle più varie e disparate personalità. Inoltre, un po’ di leggerezza aiuta e bisogna permettere agli allievi di esprimersi, di comunicare tranquillamente e di conoscersi a vicenda. Questo modo di fare, aiuta a prevenire dissapori e malumore all'interno della lezione.
  • Sottomissione assoluta.
    • Seguire le tradizioni legate a una particolare disciplina e rispettare il proprio maestro sono parte integrante del percorso di apprendimento, ma l'eccesso può spesso rivelarsi dannoso. Alcuni insegnanti, costruiscono su se stessi un vero e proprio culto della personalità, umiliando gli allievi e costringendoli a trattarlo con eccessivo servilismo. L'autoritarismo non è certo utile all'insegnamento, anche se può essere un’ottima strategia di marketing.
  • Costi eccessivi.

Non è raro incontrare insegnanti che sfruttano gli allievi. Spesso, tale sfruttamento avviene chiedendo ai praticanti di pagare per ottenere l’insegnamento di nuovi punti di programma, o attraverso la richiesta di acquisto di materiale didattico a caro prezzo e spesso inutile. I costi di un corso di arti marziali dovrebbero essere ben chiari da subito. L’interesse di un insegnante dovrebbe essere la diffusione della sua arte e non il mero guadagno personale.

Se quindi avete intenzione di intraprendere l’apprendimento di un’arte marziale, valutate bene anche l’ambiente che trovate e non solo lo stile che avete scelto, visto che dovrete frequentarlo presumibilmente per lungo tempo. Cercate un luogo "SANO" nel quale studiare per avere una migliore esperienza nel mondo delle arti marziali e perché no, magari apprendere anche più velocemente divertendovi in un clima di pace e serenità.

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