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"Il Wing Tsun, non è solo un'arte marziale che incoraggia l'uso dell'intelligenza e non la forza bruta in chi lo pratica, ma è anche uno stile di vita; sicuri e forti dei propri valori e delle proprie idee"
 
 


Cosimo Ciriaci
Cosimo Ciriaci
Salve a tutti, il mio nome è Cosimo Ciriaci, ho diciassette anni, e da due anni pratico il Wing Tsun ,come allievo della Sifu, Paola De caro, e membro della GiuncaRossa.
In queste poche righe vorrei, raccontarvi la mia esperienza e gli episodi che mi hanno portato a conoscere questa arte marziale.
I bambini e i ragazzi, si sa, non hanno peli sulla lingua,
e spesso sono anche pieni di cattiveria, prendono in giro e isolano, senza mezzi termini, chiunque sia diverso da loro, ed io ne so qualcosa, quand'ero piccolo ma anche da ragazzo, sono stato molte volte bersagliato dagli insulti di chi era più grande di me, per questo la mia autostima è andata sempre più affievolendosi.
Dalla vita quindi,avevo imparato a chinare la testa e andare avanti.
Avere poca autostima, nella vita ti rende insicuro e questo spesso, rende difficile socializzare, certo, io avevo degli amici, ma quando si trattava di stringere amicizia con altra gente,per me era un impresa, perchè credevo di non essere all'altezza. Durante i primi anni del liceo le cose non cambiarono in meglio, strinsi però amicizia con un ragazzo, che praticava il Wing Tsun, un giorno me ne parlò, io ne rimasi incuriosito e indagai, in breve scoprii la storia, la cultura e il pensiero che si celava dietro questo stile di combattimento.
Scelsi di provare e trovai una palestra, molto vicino a casa mia, che ospitava un corso di Wing Tsun, così un martedì di settembre mi ci recai, fu così che conobbi la mia Sifu. Ricordo il primo giorno; dopo aver parlato con la Sifu, iniziai a fare la prima forma, detta "della piccola idea", io dovevo solo imitare i miei compagni, e inseguito comprenderne il significato, ma sin da subito, erano evidenti seri problemi di coordinazione. Per molto tempo ho combattuto contro queste difficoltà fino ad eliminarle quasi del tutto.
Con il tempo ho scoperto di poter fare cose che neanche potevo immaginare, il gruppo che si allena con me, poi si è dimostrato sin da subito disponibile, mi hanno accolto e mi hanno fatto sentire uno di loro, tuttora in palestra c'è un'atmosfera di grande collaborazione, sono sicuro che questo mi abbia aiutato e mi aiuta, a migliorare ancora di più.
Ad oggi mi sento diverso, sono padrone del mio corpo, sono più agile, e più attento a quello che mi capita in torno.
Anche i miei amici, che ora sono molti di più, notano forti cambiamenti (in meglio ovviamente), anch'io a dire il vero mi sento più sicuro di me, di conseguenza stringo più facilmente amicizia, finalmente mi sento all'altezza delle prove che man mano dovrò affrontare, non più con la rassegnazione di un ragazzo,ma con la determinazione di un uomo.
Il Wing Tsun, quindi non è solo un'arte marziale che incoraggia l'uso dell'intelligenza e non la forza bruta in chi lo pratica, ma è anche uno stile di vita; sicuri e forti dei propri valori e delle proprie idee.
La calma e l'aria buona caratteristica del mio carattere, non è cambiata, è cambiato il mio atteggiamento; ora so di sapermi affermare, ed essere in grado difendermi non solo da aggressioni fisiche,ma anche da aggressioni verbali.
Vorrei, infine ringraziare la Sifu che nel suo ruolo di guida è sempre stata ineccepibile e accorta, una guida, che ha saputo scorgere le vere potenzialità nascoste in me, e farle emergere. Concludo il tutto con un invito a coloro, che non conoscono il wing tsun : questa disciplina, questo percorso, non prepara "solo" a sapersi difendere per la strada, ti prepara ad affrontare la vita, in modo diverso, a non essere più vittima degli eventi ma ad avere la forza di cambiarli, a combattere in prima linea.

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