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Il Wing Tzun è uno stile di Kung Fu finalizzato al combattimento reale: un’arte marziale efficace, concreta e adatta a tutti.
Solo ciò che serve e funziona per difendersi: questo è il Wing Tzun, da sempre… da quando una monaca buddista in fuga attraverso la Cina lo inventò alla fine della dinastia Ming, più di tre secoli fa.
Un sistema geniale, semplice ma non facile, da imparare nel più breve tempo possibile.
Ai giorni nostri le leggi di mercato hanno moltiplicato il numero di programmi e gradi dilatando fino all’inverosimile i tempi di apprendimento.
La Scuola di Wing Tzun Giunca Rossa è voluta tornare all’essenza e allo spirito originario di quest’arte, concentrando il proprio insegnamento in un percorso costituito solo da Otto Gradi, otto livelli di conoscenza che il praticante deve acquisire e fare propri dal primo, impacciato, approccio alle tecniche più sofisticate e letali.
Otto come i Trigrammi di cui sono costituiti gli Esagrammi dell’I Ching e che rappresentano l’universo e i suoi incessanti cambiamenti… Otto come le sezioni che compongono la Prima Forma (Siu Nim Tau), otto come la somma numerologica dei 116 movimenti dell’Uomo di legno.
Otto come il numero che descrive la totalità e l’infinito, in oriente come in occidente.
E dopo? Il Tao senza forma, la libertà … l’Arte Marziale.


Giunca Rossa, un nome una storia...

Durante la dinastia Ming, e la successiva dominazione Manchu dei Ching, le Giunche Rosse erano i battelli che trasportavano le troupe teatrali da una città all'altra lungo le grandi vie d'acqua. Interamente dipinte di rosso e ornate con bandiere variopinte erano libere di spostarsi da una provincia all'altra dell'Impero, eludendo così le rigide regole e la sorveglianza degli oppressori Manchu.
Per questo motivo divennero uno dei mezzi preferiti di spostamento dei ribelli cinesi fedeli ai Ming.

Sotto le maschere e il pesante trucco da palcoscenico si nascondevano spesso gli appartenenti alle sette patriottiche che preparavano la vendetta contro gli odiati Ching. Gli attori erano quasi tutti esperti di arti marziali e potevano esercitarsi liberamente, anche con le armi, per preparare i loro spettacoli.
Su una di queste giunche si incontrarono il giovane attore Wong Wa Bo, esperto di Wingtsun, e Leung Yee Tei, allievo del maestro Chi Shin che gli aveva insegnato la tecnica del bastone lungo e che era uno dei cinque anziani scampati al rogo del monastero di Shaolin. I due divennero amici e si scambiarono le rispettive conoscenze tecniche, diventando l'uno maestro dell'altro.

Quella della Giunca Rossa è una storia di amicizia, libertà ed entusiasmo per le arti marziali. Questi sono i valori a cui si ispira la nostra scuola, chiunque vi si riconosca è il benvenuto.